I due compari catturano il povero burattino e lo impiccano al ramo della Quercia grande, con la speranza che, una volta morto, apra la bocca e lasci cadere gli zecchini che tiene sotto la lingua.
Aspettano per tre ore che Pinocchio tiri le cuoia, poi annoiati per la sua eccezionale resistenza, se ne vanno, ripromettendosi di ritornare all'alba.

"Intanto s'era levato un vento impetuoso di tramontana, che soffiando e mugghiando con rabbia, sbatacchiava in qua e in lą il povero impiccato, facendolo dondolare violentemente come il battaglio di una campana che suona a festa. E quel dondolio gli cagionava acutissimi spasimi, e il nodo scorsoio, stringendosi sempre pił alla gola, gli toglieva il respiro".
...Sembra proprio la fine per il povero burattino!
Invece la Bambina dai capelli turchini, che altro non č se non la Fata che abita nelle vicinanze del bosco da pił di mille anni, mossa a pietą fa intervenire prima il Falco per rompere il nodo scorsoio che sta soffocando Pinocchio e poi il Canbarbone di nome Medoro, che lo preleva con il suo cocchio.
Portato in casa il burattino, la Fata chiede un consulto a tre illustri medici: un Corvo, una Civetta e un Grillo-parlante. Dovranno dare il responso se il burattino č vivo o morto. Quando tra lacrime e pentimenti, Pinocchio viene riconosciuto 'vivo', la buona Fatina, per curargli la febbre e guarirlo, gli propone un amaro purgante e una pallina di zucchero, come ricompensa.
Il burattino fa un mucchio di storie e pretende lo zucchero, ma rifiuta il purgante e a nulla servono i consigli della Fata e lo spauracchio della morte in agguato. Pinocchio non crede di essere prossimo a morire, ma quando vede entrare quattro conigli neri con una piccola bara per lui, deglutisce rapidamente il farmaco.
... e in men che non si dica, salta dal letto guarito.
La Fatina vuole sentire il suo racconto e chiede spiegazioni sugli zecchini d'oro: Pinocchio infila una serie di bugie tali che il naso comincia ad allungarsi e gli impedisce i movimenti.
Piange e si dispera, ma la Fata gli risponde:
"Le bugie ragazzo mio, si riconoscono subito! perchč ve ne sono di due specie: vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l'appunto č di quelle che hanno il naso lungo".
Dopo averlo fatto disperare per un bel po', al fine di fargli capire la lezione sul non dire bugie, la Fata chiama dei Picchi, affinchč becchino il naso spropositato di Pinocchio e lo riportino alle dimensioni normali.
La vicenda sembra essere arrivata ad un epilogo felice: ben presto arriverą Geppetto e Pinocchio potrą vivere con la Fatina e con suo padre.
... ma, mentre il burattino va nel bosco per incontrare il padre, si imbatte nuovamente nella Volpe e nel Gatto che lo convincono ad andare al Campo de' Miracoli, vicino alla cittą 'Acchiappacitrulli', per 'seminare' i suoi quattro zecchini e farli moltiplicare.
Ancora una volta, Pinocchio dimentica i suoi proponimenti e...